Sì. L'installazione di lampioni ad alta quota rientra nelle categorie di "Impiantistica di illuminazione urbana e stradale" o "Impiantistica elettromeccanica per edifici", il che richiede all'impresa edile di possedere le qualifiche corrispondenti. In Cina, le normative del Ministero dell'edilizia abitativa e dello sviluppo urbano-rurale stabiliscono che l'installazione di lampioni ad alta quota con un'altezza superiore a 15 metri o la realizzazione di progetti di illuminazione con una potenza totale superiore a 100 kW richiede una qualifica professionale di livello III o superiore in Ingegneria dell'illuminazione urbana e stradale. Per i sistemi di illuminazione ad alta quota complessi che prevedono meccanismi di sollevamento, è richiesta anche una qualifica per l'installazione di attrezzature speciali (come macchinari di sollevamento). Inoltre, il personale addetto all'installazione deve essere in possesso di certificati per lavori in quota e certificazioni di elettricista.
I requisiti di qualificazione specifici variano a seconda della portata del progetto e della regione; è consigliabile specificarli chiaramente nei documenti di gara. Le imprese di costruzione prive delle qualifiche necessarie rischiano di incorrere in problemi di qualità dell'installazione e incidenti, con conseguente mancato superamento delle ispezioni di collaudo finale. I committenti devono verificare i certificati di qualificazione originali dell'impresa di costruzione e confermarne la validità. Per i progetti di grandi dimensioni, all'impresa di costruzione dovrebbe essere richiesto anche di fornire la documentazione comprovante l'esperienza maturata in progetti simili e la certificazione del responsabile di progetto. La gestione delle qualifiche non è un mero obbligo di conformità, ma una misura necessaria per garantire la qualità e la sicurezza del progetto.