Non esiste una formula lineare semplice che metta in relazione l'altezza di installazione con la potenza; tuttavia, è possibile stabilire delle linee guida approssimative utilizzando regole empiriche e simulazioni di illuminazione.
Di seguito è riportata una tabella di riferimento semplificata (basata su un campo da calcio standard a 11 giocatori che richiede 500 lux):
Altezza di installazione di 15 m: potenza consigliata di 500–800 W per lampada; raggio di copertura di circa 20–25 m; richiede un numero maggiore di apparecchi (circa 40–60 unità).
Altezza di installazione di 20 m: potenza consigliata di 800–1200 W per lampada; raggio di copertura di circa 25–35 m; richiede un numero moderato di apparecchi (circa 30–45 unità).
Altezza di installazione di 25 m: potenza consigliata di 1200–1500 W per lampada; raggio di copertura di circa 35–45 m; richiede un numero inferiore di apparecchi (circa 24–36 unità).
Altezza di installazione di 30 m: potenza consigliata di 1500–2000 W per lampada; raggio di copertura di circa 45–55 m; richiede un numero ancora inferiore di apparecchi (circa 16–24 unità).
Altezza di installazione di 40 m: potenza consigliata superiore a 2000 W per apparecchio; il raggio di copertura può raggiungere i 60-80 m; tuttavia, il controllo dell'uniformità è complesso e spesso richiede l'utilizzo di apparecchi con diverse distribuzioni luminose. Si noti che queste sono stime approssimative; i requisiti di potenza effettivi dipendono da fattori quali l'angolo del fascio luminoso, l'efficienza ottica, il fattore di manutenzione e l'illuminamento target.
Se è necessaria un'illuminazione maggiore (ad esempio, 1000 lux), la potenza deve essere raddoppiata o il numero di apparecchi aumentato. Inoltre, maggiore è l'altezza di installazione, più stretto sarà l'angolo del fascio luminoso richiesto (in genere 10°–20°) e maggiore sarà la precisione necessaria per il puntamento.
Pertanto, durante la fase iniziale del progetto, i progettisti illuminotecnici dovrebbero utilizzare un software per simulare gli effetti di varie combinazioni di altezza e potenza, anziché affidarsi a supposizioni. Un errore comune è quello di montare gli apparecchi a un'altezza inferiore per risparmiare sui costi dei pali; ciò spesso si traduce in un forte abbagliamento e in una scarsa uniformità, rendendo necessaria l'aggiunta di molti più apparecchi e portando, in definitiva, a costi totali più elevati.