Per le lampade a LED industriali ad alta baia, la temperatura di colore ideale si situa tra 4000K e 5000K. È consigliabile optare per 5000K se il personale si occupa di assemblaggio di precisione, ispezioni o utilizzo di macchinari pesanti: questa temperatura elimina le ombre e mantiene alta la concentrazione senza quella fastidiosa tonalità bluastra tipica degli ambienti ospedalieri. Per i magazzini con soffitti bassi o in presenza di lucernari che si mescolano con la luce naturale, è preferibile scegliere 4000K. Evitate 3000K (troppo gialla, compromette il contrasto per i lavori di precisione) e qualsiasi temperatura superiore a 5700K (quella luce abbagliante tipica dei magazzini economici che affatica gli occhi dopo due ore). La maggior parte delle officine americane e dei centri logistici europei utilizza 5000K perché è una temperatura sufficientemente neutra da superare i controlli antiabbagliamento previsti dalle normative OSHA, garantendo al contempo la massima efficienza luminosa per watt.
Il luogo in cui vengono montati è importante. Un faretto da 5000K a 7,5 metri di altezza, a livello del pavimento, appare più vicino ai 4500K a causa della dispersione della luce attraverso l'aria e la polvere, quindi non scendere al di sotto dei 5000K in ambienti con soffitti alti. Per ambienti umidi o con presenza di sostanze chimiche (come la galvanica o il lavaggio di alimenti), i 4000K si integrano meglio con le superfici riflettenti e riducono il rumore visivo. Un consiglio da professionisti: non mescolare mai apparecchi da 4000K e 5000K nella stessa area aperta, a meno che non si voglia un effetto disomogeneo che comprometta la percezione della profondità. Scegliete una temperatura di colore (CCT) per l'intera zona, ordinate tubi di ricambio dello stesso lotto e il gioco è fatto.