L'indice di resa cromatica (CRI) misura la capacità di una sorgente luminosa di riprodurre fedelmente i colori reali degli oggetti. Per l'illuminazione degli stadi, soprattutto in quelli che ospitano trasmissioni televisive, è richiesto un CRI pari o superiore a 90 (con un valore R9 che in genere deve superare 50). I motivi sono i seguenti:
Innanzitutto, la necessità di riconoscere gli atleti. Durante le azioni di gioco più intense, gli atleti devono distinguere con precisione i colori delle maglie dei compagni di squadra e degli avversari (ad esempio, rosso contro bordeaux, blu contro verde) e seguire la traiettoria della palla (come i pannelli bianchi e neri di un pallone da calcio o il giallo di una pallina da tennis). Se l'indice di resa cromatica (CRI) è troppo basso, i colori possono confondersi, portando a errori di valutazione.
In secondo luogo, la fedeltà cromatica per le trasmissioni televisive. Le telecamere ad alta definizione e ad altissima definizione sono estremamente sensibili alla capacità di resa cromatica delle sorgenti luminose. Un'illuminazione con un basso indice di resa cromatica (CRI) può far apparire le tonalità della pelle nelle trasmissioni verdastre o violacee, distorcere il colore del manto erboso e riprodurre in modo errato i colori dei cartelloni pubblicitari degli sponsor, compromettendo gravemente l'esperienza dello spettatore e il valore commerciale.
In terzo luogo, il comfort visivo per gli spettatori. Una luce ad alto indice di resa cromatica (CRI) risulta più naturale e confortevole, riducendo l'affaticamento visivo. Questo è fondamentale per gli spettatori che guardano le partite per periodi prolungati.
In quarto luogo, i requisiti per le riprese al rallentatore e i primi piani. I dettagli vengono ingranditi durante i replay al rallentatore; se la resa dei colori è scadente, elementi come le espressioni facciali degli atleti e la rotazione della palla risultano sfocati.
Quinto, conformità ai requisiti degli organizzatori di eventi. Organizzazioni come FIFA, FIBA e UEFA impongono esplicitamente che le sedi che ospitano i loro eventi utilizzino sistemi di illuminazione con un CRI (indice di resa cromatica) pari o superiore a 90. Di conseguenza, i fari a LED per stadi utilizzano generalmente chip LED ad alto CRI e impiegano tecnologie di ottimizzazione spettrale per aumentare il valore R9.
Al momento dell'acquisto, è opportuno considerare non solo il valore Ra standard, ma anche il valore R9 (rosso intenso); si raccomanda che l'R9 non sia inferiore a 30, con un valore ideale pari o superiore a 50. Se un produttore offre solo prodotti con Ra ≥ 80, tali luci sono adatte esclusivamente all'allenamento o all'uso ricreativo, non alle competizioni ufficiali.