L'altezza (H) e la distanza (S) tra i pali devono essere determinate in base a una combinazione di fattori, tra cui la larghezza della strada, la distribuzione della luce degli apparecchi di illuminazione e i requisiti di illuminamento. I principi generali sono i seguenti:
Altezza del palo: in genere da 0,8 a 1,2 volte la larghezza della strada (W). Per la disposizione su un solo lato, H ≥ 0,8W; per la disposizione sfalsata, H ≥ 0,7W; e per la disposizione centrale su entrambi i lati (contrapposti), H ≥ 0,5W. Le altezze comuni dei pali sono: 12–15 metri per le superstrade, 10–12 metri per le strade principali, 8–10 metri per le strade secondarie e 6–8 metri per le strade locali/diramazioni.
Distanza tra i pali: S è generalmente da 3 a 5 volte H. Per i lampioni a LED con distribuzione luminosa di tipo III, un rapporto S/H di circa 4 garantisce in genere una buona uniformità. Valori specifici: per un'altezza del palo di 12 metri, la distanza tra i pali dovrebbe essere di 30-40 metri; per 10 metri, di 25-35 metri; e per 8 metri, di 20-30 metri. In corrispondenza di incroci, curve e rampe, la distanza tra i pali dovrebbe essere ridotta o l'altezza del palo aumentata di conseguenza.
Schemi di disposizione: su un solo lato (per strade strette), sfalsati (per strade di media larghezza), simmetrici (per strade larghe) e centrali, su entrambi i lati (per strade con spartitraffico). Una volta determinate l'altezza e la spaziatura dei pali, queste devono essere verificate tramite un software di simulazione illuminotecnica per garantire che parametri quali illuminamento, uniformità e abbagliamento soddisfino gli standard richiesti. Inoltre, occorre tenere conto dell'ambiente circostante, come ad esempio eventuali ostacoli rappresentati da alberi o edifici, e di considerazioni estetiche.
Per i progetti di ammodernamento, è opportuno utilizzare, ove possibile, la posizione dei pali esistenti, sebbene i livelli di illuminamento debbano essere ricalcolati.